Che cosa è il bollo auto
Il bollo auto è una tassa automobilistica che ogni proprietario di veicoli deve pagare annualmente per il semplice fatto di possedere un’auto immatricolata in Italia. A differenza di altre imposte legate ai mezzi di trasporto, come ad esempio l’assicurazione, il bollo non ha nulla a che vedere con la circolazione del veicolo: lo si paga indipendentemente dall’uso effettivo dell’auto, infatti viene anche chiamato “tassa di possesso”, proprio per sottolineare questo aspetto.
Il pagamento del bollo auto è obbligatorio per tutti i veicoli registrati al PRA – Pubblico Registro Automobilistico, archivio gestito dall’ACI (Automobile Club d’Italia) e l’importo da pagare varia a seconda di diversi fattori, come la potenza del motore e l’impatto ambientale del veicolo.
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Chi deve pagare il bollo auto?
Come regola generale, Il bollo è dovuto da chi risulta essere intestatario del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento, per ogni periodo di riferimento. Questo vuol dire che, ipotizzando che il bollo auto scada il giorno 31/12, il bollo successivo dovrà essere pagato da chi risulta il proprietario del veicolo il 31/01, ultimo giorno utile per il pagamento.
Come si calcola l’importo del bollo auto?
Il costo del bollo auto varia in base a diversi fattori:
- Potenza del veicolo (kW) – in generale maggiore è la potenza del motore, maggiore sarà l’importo da pagare
- Classe ambientale (Euro 0, 1, 2, ecc.)
- Regione di residenza dell’intestatario.
Tuttavia, la normativa ha previsto anche delle variazioni legate all’impatto ambientale del veicolo: i veicolo meno inquinanti, come quelli elettrici o ibridi, possono beneficiare di sconti o, in alcuni casi, di esenzioni complete dal pagamento del bollo.
Al contrario, i veicoli più vecchi e inquinanti (categorie Euro 0, Euro 1 ed Euro 2) potrebbero essere soggetti a incremento dell’importo.
In aggiunta, devi sapere che ci sono anche fattori minori che influiscono sul calcolo finale:
- Auto con potenza superiore ai 100 kW (136 CV) sono soggette a maggiorazioni rispetto alla tariffa base;
- Ogni regione ha possibilità di applicare delle piccole variazioni alle tariffe base.
A scopo indicativo ed al netto delle variazioni regionali, ti riportiamo lo schema generale:
| Categoria ambientale | ogni kW < 100 kW | ogni kW > 100 kW |
| Euro 0 | € 3,0/kW | € 4,5/kW |
| Euro 1 | € 2,9/kW | € 4,35/kW |
| Euro 2 | € 2,8/kW | € 4,2/kW |
| Euro 3 | € 2,7/kW | € 4,05/kW |
| Euro 4, 5, 6 | € 2,58/kW | € 3,87/kW |
Facendo un esempio numerico e considerando un’auto Euro 4 con 132kW, l’importo dovuto è pari alla sommatoria di: (€2,58 x 100 kW = €258) + (€3,87 x 32 kW = €123,84), per un totale di €382.
Quando si deve pagare il bollo auto?
Il pagamento del bollo auto deve essere solitamente effettuato una volta l’anno, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.
Ad esempio, se il bollo scade a Settembre, hai tempo fino alla fine di Ottobre per regolarizzare la tua posizione. ⚠️ Ricorda che la scadenza è nella maggior parte dei casi legata al mese di immatricolazione del veicolo.
Tuttavia alcune province richiedono il pagamento in rate mensili, bimestrali, trimestrali o semestrali e secondo scadenze fisse (Aprile/Agosto/Dicembre).
Esenzioni sul pagamento del bollo auto
Esistono diverse esenzioni per il pagamento del bollo auto:
- Auto elettriche ➡️ sono esenti dal pagamento del bollo per i primi 5 anni, dopodiché pagano un importo ridotto.
- Ibride plug-in ➡️ non pagano il bollo per i primi 3 anni e successivamente beneficiano di una tariffa ridotta.
- Auto d’epoca (oltre 30 anni) ➡️ non sono soggette al pagamento del bollo auto. I proprietari devono invece versare una tassa di circolazione, ma solo se il veicolo viene utilizzato su strada in occasione di eventi a carattere fieristico particolari.
- Veicoli e motoveicoli con oltre 30 anni ➡️ ad eccezione di quelli destinati ad uso professionale, questi veicoli non sono soggetti al pagamento del bollo.
- Veicoli di interesse storico e collezionistico (ultraventennali, tra 20 e 29 anni) ➡️ In base alla Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 1048, legge n. 145 del 30 dicembre 2018), i veicoli con un’età compresa tra 20 e 29 anni possono beneficiare di una riduzione del 50% sul bollo auto, a condizione che:
- siano riconosciuti di interesse storico e collezionistico,
- siano in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CrS),
- e che il CrS sia annotato sulla carta di circolazione entro la scadenza del pagamento del bollo.
Si deve pagare il bollo per un’auto appena immatricolata?
Sì, il bollo è previsto anche per le auto nuove. Va pagato entro un mese dalla data di immatricolazione del veicolo.
Se invece hai acquistato una KM0, si applica la regola generale: Se l’acquisto è avvenuto dopo l’ultima data utile per il pagamento, il bollo spetta alla concessionaria, che ha immatricolato l’auto;
⚠️ Attenzione però: fa fede la data del trasferimento di proprietà a tuo nome, che non sempre coincide con la firma del contratto di acquisto.
Come verificare se il bollo è stato pagato e lo stato di pagamento dei bolli passati?
Esistono diversi metodi per controllare lo stato attuale e storico dei pagamenti del bollo auto.
1. Verifica Online
I principali portali che puoi utilizzare sono:
- Sito ufficiale dell’ACI (Automobile Club d’Italia)
Il portale dell’Automobile Club d’Italia (ACI) offre un servizio online per verificare il pagamento del bollo auto. Per accedere, è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, basta inserire la targa del veicolo per ottenere informazioni sui pagamenti effettuati negli ultimi quattro anni. Questo servizio è disponibile solo per alcune regioni italiane, quindi verifica se la tua regione è inclusa. - Siti degli uffici tributari regionali
Alcune regioni italiane offrono portali dedicati per la gestione del bollo auto. Ad esempio, in Lombardia puoi utilizzare il Portale Tributi, in Piemonte c’è la piattaforma Sistemapiemonte ed in Liguria la piattaforma della Regione Liguria.
Questi portali permettono di verificare i pagamenti, calcolare l’importo dovuto e ricevere notifiche sulle scadenze. - Utilizzo App IO
L’app IO consente di accedere a diversi servizi pubblici, incluso il controllo del bollo auto.
2. Verifica in presenza
Se preferisci l’approccio tradizionale, puoi rivolgerti a:
- Agenzia di pratiche auto (rivolgendoti ad una delle agenzie convenzionate al servizio di Passaggio di Proprietà con pratico.it);
- Sportelli ACI;
- Uffici tributi regionali;
- Poste Italiane.
Dove pagare il bollo auto?
Puoi pagare il bollo auto utilizzando le stesse modalità previste per la verifica, che spesso includono anche la possibilità di pagamento diretto.
Ecco un riepilogo delle opzioni disponibili:
- Online, attraverso il sito ACI, il portale regionale o i servizi bancari abilitati
- Presso le ricevitorie autorizzate, come tabaccherie e sportelli Lottomatica
- Con l’app IO, che permette di pagare direttamente dal tuo smartphone
- Tramite agenzie di pratiche auto, che offrono anche assistenza dedicata
Cosa succede se acquisto un auto con il bollo scaduto?
Prima di acquistare un’auto usata, controlla anche i bolli pregressi.
Oltre alle verifiche sullo stato del veicolo, è fondamentale assicurarsi che tutte le tasse automobilistiche siano state pagate.
Con il nostro Servizio di Certificazione Veicolo, puoi accedere a tutte le informazioni ufficiali provenienti dai registri della Pubblica Amministrazione e acquistare in sicurezza, evitando sorprese o problemi amministrativi in futuro.
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Il bollo è sempre a carico di chi risulta intestatario al PRA alla data di scadenza.
Quindi, se acquisti un’auto con bolli non pagati in passato, non sei obbligato a saldare gli arretrati: quelli restano a carico del precedente proprietario.
Dovrai iniziare a pagare il bollo solo dalla prima scadenza successiva al completamento del passaggio di proprietà a tuo nome.
Il bollo è dovuto se ho un veicolo in leasing o noleggio a lungo termine?
Come già accennato, il bollo auto è a carico di chi, alla scadenza prevista, risulta proprietario del veicolo nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Se invece hai un’auto in leasing o a noleggio a lungo termine, il bollo resta comunque dovuto:
- nel leasing lo paga l’utilizzatore registrato al PRA (cioè tu),
- nel noleggio a lungo termine lo paga la società di noleggio, ma il costo è incluso nei canoni mensili.
In altre parole, anche se non lo versi direttamente, lo stai comunque pagando.
Sanzioni in caso di ritardi sul pagamento del bollo auto
Il mancato pagamento del bollo auto entro le tempistiche previste comporta sanzioni che aumentano con il passare del tempo. Nella tabella di seguito sono riassunte le sanzioni in base al ritardo sul pagamento:
| Periodo di ritardo | Sanzione |
| Entro il 14° giorno | 0,1% dell’importo originario, per ogni giorno di ritardo* |
| Tra il 15° e il 30° giorno | 1,5% dell’importo originario* |
| Tra il 31° e il 90° giorno | 1,67% dell’importo originario* |
| Dopo il 90° giorno ma entro 1 anno | 3,75% dell’importo originario* |
| Oltre 1 anno ma entro 2 anni | 4,29% dell’importo originario* |
| Oltre 2 anni (ma prima di contestazione da parte della regione) | 5% dell’importo originario* |
| Dopo la ricezione di accertamento/ingiunzione | 30% dell’importo originario* |
*A questi devono essere aggiunti gli interessi legali giornalieri calcolati sulla base degli effettivi giorni di ritardo, la cui percentuale annua è pari all’1.25%.
⚠️ In caso di mancato pagamento per tre anni consecutivi, si rischia la radiazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), con conseguente ritiro della targa e della carta di circolazione.
Inoltre, ricorda che il bollo auto si prescrive dopo 3 anni dalla scadenza: passato questo periodo, l’ente non può più richiedere il pagamento!
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Qual’è la differenza tra bollo e superbollo?
Come già accennato, oltre al bollo standard esiste un’imposta aggiuntiva riservata ai veicoli con una potenza superiore ai 185 kW (circa 250 cavalli): il superbollo.
Questa tassa prevede un supplemento di €20 per ogni kW che supera questa soglia e va pagata in aggiunta (e non in sostituzione) al bollo auto tradizionale.
Per esempio, se il tuo veicolo ha una potenza di 200 kW, dovrai pagare il bollo standard più un superbollo di €300 (15 kW in eccesso moltiplicati per €20). L’introduzione del superbollo ha l’obiettivo di disincentivare l’uso di veicoli ad alte prestazioni, spesso associati a un maggiore impatto ambientale.
È importante sottolineare che, mentre il bollo auto va versato alla regione di residenza dell’intestatario del veicolo, il superbollo deve essere pagato direttamente all’Agenzia delle Entrate.
Per maggiori su questo argomento, rimandiamo alla lettura dedicata: Superbollo auto: cos’è, quando si paga e come si calcola (2025)
FAQ sulla verifica del bollo auto
📌 È obbligatorio pagare il bollo anche se l’auto è ferma?
Sì. Il bollo è una tassa sulla proprietà, non sull’uso del veicolo.
📌 Cosa succede se acquisto un’auto con bolli arretrati?
Il pagamento dei bolli arretrati rimane di competenza di chi risultava l’intestatario del veicolo in quel periodo. In caso di passaggio di proprietà, eventuali bolli auto arretrati non ricadono sul nuovo intestatario.
📌 Posso pagare il bollo con il mio home banking?
Sì, se supporta il pagamento di tributi regionali.
📌 Quanto tempo ho per pagare il bollo dopo la scadenza?
Hai 30 giorni con sanzioni ridotte grazie al ravvedimento operoso.
📌 Come verificare la scadenza del bollo auto con la targa?
Puoi verificarlo online, sul sito ufficiale dell’ACI, sui portali tributari regionali o sul’App IO. Dietro autenticazione tramite SPID, CIE o CNS è possibile verificare il pagamento della tassa automobilistica dei veicoli di cui si risulta intestatario. Oppure recandoti presso un punto fisico come un’agenzia di pratiche auto.