Targa prova: cos’è, come funziona e chi può richiederla

Guida all'articolo

La targa di prova è un elemento fondamentale nel settore dell’automotive, utilizzata dai professionisti per specifiche esigenze. È pensata per consentire la circolazione su strada di veicoli in particolari condizioni, come durante test tecnici, collaudi o trasferimenti. Inizialmente destinata solo ai veicoli nuovi e non immatricolati, dal 2021 può essere utilizzata anche per veicoli di seconda mano già immatricolati, inclusi quelli nazionalizzati in Italia provenienti da Paesi UE o extra-UE, anche in regime di minivoltura.

Cos’è la targa di prova e quando si utilizza?

La targa di prova è una targa temporanea facilmente riconoscibile: ha uno sfondo bianco con una “P” seguita da numeri e lettere. È progettata per permettere la circolazione di veicoli in circostanze specifiche, tra cui:

  • Prove tecniche e collaudi
  • Dimostrazioni a potenziali clienti
  • Trasferimenti di veicoli non immatricolati (per tragitti non superiori a 100 km)
  • Sperimentazioni tecniche o pubblicitarie

Inoltre, la targa di prova non è vincolata a un veicolo specifico, consentendo il trasferimento tra diversi mezzi. Per i veicoli già immatricolati, permette la circolazione anche in deroga agli obblighi di revisione previsti dall’art. 80 del Codice della Strada (c.d.s.), inclusi i casi di revisione scaduta o sospensione dalla circolazione per esito negativo.

L’unica condizione inderogabile è che il veicolo sia utilizzato per gli scopi consentiti dalla normativa, come prove tecniche, dimostrazioni o trasferimenti, non per un utilizzo ordinario del veicolo (ad esempio, uso privato) per il quale è necessario che il veicolo abbia una targa ufficiale.

Quali sono i riferimenti normativi?

I principali riferimenti normativi per l’utilizzo della targa di prova sono:

La targa è valida in Italia, Germania, Austria, San Marino e Svizzera, senza limiti di orari o giorni. Deve essere sempre posizionata sul retro del veicolo e accompagnata dall’autorizzazione alla circolazione.

Chi può richiedere e utilizzare una targa prova?

Secondo il Codice della Strada, possono richiederla:

  • Concessionari e rivenditori di veicoli
  • Officine di riparazione e trasformazione
  • Costruttori di veicoli e rimorchi, carrozzerie, pneumatici o dispositivi di equipaggiamento
  • Enti pubblici, università e centri di ricerca per sperimentazioni.

Al momento della richiesta, se presentata per conto di una società, è necessario che questa sia registrata con il codice ATECO 45.11.02. In tal caso, l’autorizzazione viene intestata alla persona giuridica, non alla persona fisica che agisce per suo conto.

Per le imprese individuali, invece, l’autorizzazione è intestata direttamente all’imprenditore, che rimane l’unico autorizzato a utilizzare la targa di prova. Nel caso di società, la targa può essere utilizzata anche da collaboratori o dipendenti, purché muniti di delega ufficiale.

In ogni circostanza, l’autorizzazione deve essere sempre presente a bordo del veicolo per il quale si sta utilizzando la targa di prova.È inoltre previsto un limite massimo al numero di autorizzazioni rilasciabili per ciascun soggetto pari a 100, in proporzione al numero di dipendenti e collaboratori (viene rilasciata 1x autorizzazione ogni cinque persone).
Fanno eccezione le università e gli enti pubblici o privati di ricerca, per i quali è previsto un massimo di 5x autorizzazioni.

Come ottenere una targa prova?

L’autorizzazione alla targa di prova viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile e ha validità annuale. Il rinnovo deve avvenire entro sei mesi dalla scadenza.

Per ottenerla, sono necessari i seguenti documenti:

  • Carta d’identità e codice fiscale del richiedente.
  • Visura camerale con codice ATECO 45.11.02 o autodichiarazione.
  • Modulo di richiesta (TT2119) compilato (operazione PA o PM, Rilascio targa prova per autoveicoli e loro rimorchi o motoveicoli)

Costo targa prova

Il costo della targa prova è di 60,57 €, ecco i dettagli:

Diritti di Motorizzazione10,20 €
Imposta di bollo32,00 €
Registrazione autorizzazione18,37 €
Totale60,57 €

Come sempre, è possibile scegliere il percorso “fai-da-te” oppure rivolgerti ad un’agenzia di pratiche auto (Qui la lista delle nostre agenzie di fiducia con le quali collaboriamo, così da identificare quella a te più vicina).
In ogni caso, la pratica di richiesta dell’autorizzazione verrà gestita esclusivamente a livello telematico.

Assicurazione targa prova: come funziona?

La copertura assicurativa varia a seconda dello stato del veicolo:

  • Se il veicolo non è stato ancora immatricolato (e dunque non possiede una propria targa), sarà necessario stipulare l’RC Auto sulla targa di prova e non sul veicolo;
  • Se il veicolo è già stato immatricolato ma lo si adopera con una targa di prova, l’assicurazione che risponde sarà la RC Auto del veicolo e non quella della targa prova. 

È possibile stipulare una polizza assicurativa per la targa prova tramite qualsiasi compagnia assicurativa
In generale, il costo medio per assicurare una targa di prova varia a seconda del tipo di contratto prescelto e della regione, oscillando da € 600 fino a oltre € 1.000 l’anno.
I massimali previsti tipicamente ammontano a € 7.500.000 per sinistro, € 6.000.000 per persona e € 1.500.000 per animali e cose.

Cosa fare in caso di smarrimento della targa di prova?

In caso di furto o smarrimento, è necessario:

  • Presentare denuncia entro 48 ore alle autorità competenti.
  • Richiedere una nuova targa presso la Motorizzazione, allegando copia della denuncia e i documenti richiesti.

Sanzioni previste in caso di utilizzo improprio

L’utilizzo scorretto della targa di prova comporta sanzioni pecuniarie, secondo l’articolo 98 del Codice della Strada. Le sanzioni possono variare in base all’infrazione:

  • Da € 84 a € 335 per utilizzi non conformi (es. usi non autorizzati o assenza del titolare a bordo)
  • Da € 25 a € 99 per assenza della targa durante la circolazione.

Inoltre, l’impiego improprio su veicoli già immatricolati può portare a ulteriori sanzioni disciplinari e problemi legali.

Conclusioni

La targa di prova è uno strumento indispensabile per chi opera nel settore automotive, ma va utilizzata rispettando regole e normative. Dal rilascio alla copertura assicurativa, ogni dettaglio deve essere curato per evitare sanzioni e garantire un utilizzo corretto.
Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, saremo lieti di fornirti il supporto del caso, mettendoti in contatto con una delle nostre agenzie di fiducia!

Consigliati per te

Bolli non pagati: come verificare e cosa succede se non li paghi

Cambio gomme estive: quando farlo, cosa dice la legge e cosa rischi se non le cambi

Quanti km deve avere una moto usata? Guida pratica al chilometraggio giusto