Come capire se i chilometri sono stati scalati: verifiche possibili

Guida all'articolo

Acquistare un’auto usata è una soluzione ideale per chi cerca di risparmiare senza rinunciare al modello dei propri sogni. Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli del fenomeno dei chilometri scalati noto anche come schilometraggio, ovvero la manipolazione fraudolenta del contachilometri. Questa pratica scorretta può far sembrare l’auto meno usata di quanto sia in realtà alternandone il valore commerciale, con conseguenze negative sia sulla sicurezza del veicolo sia sul suo reale valore economico.

In questa guida, approfondiremo perché è cruciale verificare il chilometraggio prima di acquistare un’auto o una moto usata, come riconoscere eventuali manomissioni e quali azioni intraprendere nel caso si scopra un chilometraggio scalato.

Perché è importante verificare i km di un’auto usata?

Il chilometraggio di un’auto è uno degli indicatori principali del suo stato di usura. Un veicolo con molti chilometri potrebbe necessitare di interventi di manutenzione più frequenti e presentare un rischio maggiore di guasti meccanici.

Purtroppo, la manipolazione del contachilometri, pratica illegale ma ancora diffusa, viene spesso utilizzata per far apparire l’auto meno usata di quanto non sia realmente. Questo trucco può giustificare un prezzo di vendita più alto, ingannando gli acquirenti.

Immagina di acquistare un’auto credendo che abbia percorso 80.000 km, mentre in realtà ne ha percorsi 180.000. Questo non solo rappresenta un danno economico, ma può mettere a rischio la tua sicurezza e quella dei passeggeri, poiché un’auto più usurata potrebbe non garantire prestazioni adeguate.

Come controllare se i chilometri sono scalati?

Ecco alcuni metodi per verificare se i chilometri di un’auto usata sono scalati:

  1. Controllo della centralina elettronica
    Un meccanico, utilizzando strumenti specifici collegati alla presa OBD (presente su veicoli costruiti dopo il 2001), può leggere i dati memorizzati nella centralina. Sebbene le manomissioni siano diventate più sofisticate, alcuni segni di alterazione del chilometraggio possono ancora essere rilevati per capire se vi è stata un’effettiva correzione dei km in centralina.
  2. Controllo del registro di manutenzione ordinaria
    Il registro di manutenzione, noto anche come libretto dei tagliandi, può fornire informazioni preziose sui chilometri percorsi dall’auto durante gli interventi di manutenzione. Se il veicolo dispone di un libretto cartaceo, controlla che siano riportati chiaramente i chilometri registrati in occasione di tagliandi e interventi.
    Tuttavia, è importante considerare che molte officine stanno progressivamente digitalizzando questi dati, rendendo i registri cartacei spesso incompleti o non disponibili. In questi casi, è utile richiedere all’officina di riferimento un estratto dei dati digitali, se possibile, per verificare la coerenza del chilometraggio.
  3. Ispezione meccanica approfondita
    Un esperto può valutare lo stato di usura di vari componenti per verificare se il chilometraggio dichiarato è coerente con l’auto:
    • Freni: lo spessore dei dischi e lo stato delle pastiglie possono rivelare l’usura reale.
    • Cinghie o catene di distribuzione: usura evidente o sostituzioni recenti possono indicare chilometraggi elevati.
    • Sottoscocca e interni: la corrosione del telaio e l’usura di volante, sedili e pedali possono essere segni di un uso intenso
  4. Verifica delle revisioni ufficiali
    Per legge, il chilometraggio di un veicolo viene registrato durante le revisioni e inserito nei database del Ministero dei Trasporti (Motorizzazione Civile). Tuttavia, è importante sapere che eventuali manomissioni effettuate con precisione tra una revisione e l’altra, con riduzioni del chilometraggio “di poco” rispetto alla registrazione precedente, possono essere difficili da individuare.
    Inoltre, potrebbe capitare che un veicolo non abbia circolato per due anni, rimanendo fermo in garage. Situazioni di questo tipo, sebbene plausibili, devono insospettirti e spingerti a ulteriori verifiche.
Scopri se i chilometri sono stati scalati

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Formato targa non valido. Es: AA123BB o AA12345

Le registrazioni ufficiali delle revisioni possono essere consultate sul Portale dell’Automobilista, inserendo la targa del veicolo.
Qui puoi consultare i dati relativi alle ultime revisioni, inclusi i chilometri ma solo a partire dal 2018. Eventuali discrepanze tra questi dati e i chilometri indicato sul veicolo possono essere un chiaro segnale di una possibile manomissione del kilometraggio.

Cosa fare in caso di chilometri scalati?

Se rilevi una discrepanza nei chilometri di un’auto usata, è fondamentale agire immediatamente per tutelarti. Ecco come procedere:

  • Prima dell’acquisto: chiarisci con il venditore
    Confrontati con il venditore non appena noti incongruenze. Potrebbe trattarsi di un errore o di una svista, ma è essenziale ottenere spiegazioni convincenti. Se le risposte non ti soddisfano, evita di proseguire con l’acquisto: meglio perdere un’opportunità che incorrere in un rischio maggiore. Ricorda che la manipolazione dei chilometri, oltre a rappresentare un reato, altera il valore commerciale del veicolo e inganna l’acquirente sulle condizioni reali dell’auto.
  • Dopo l’acquisto: agisci legalmente
    Se scopri che i chilometri sono stati scalati dopo aver acquistato l’auto, puoi tutelarti rivolgendoti alle autorità. La falsificazione del contachilometri è considerata una truffa contrattuale, come stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 25283 del 26 giugno 2024. Questa sentenza conferma che ridurre i chilometri di un’auto usata per ingannare l’acquirente è un reato perseguibile penalmente. Ecco cosa fare:
    • Raccogli prove: conserva documenti di vendita, eventuali comunicazioni con il venditore e qualsiasi dato rilevante sul chilometraggio.
    • Consulta un legale: valuta con un avvocato le azioni legali e i risarcimenti a cui potresti avere diritto.
    • Segnala il venditore: informare le autorità competenti è fondamentale per prevenire ulteriori truffe.

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Se non vuoi affrontare da solo la verifica dei dati o sei ancora nella fase iniziale della ricerca, affidati alla Certificazione Veicolo di pratico.it. Questo servizio è ideale per chi sta valutando più veicoli e vuole ottenere informazioni complete prima di decidere quale visitare di persona.

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  • Dati tecnici del veicolo
  • Informazioni sulla proprietà
  • Eventuali ipoteche o gravami, come fermi amministrativi
  • Storico delle revisioni e chilometraggio registrato (anche prima del 2018, ove disponibile)
  • Storico degli eventi principali, inclusi furti e limitazioni alla circolazione e tanto altro.

Questo strumento ti permette di verificare facilmente se i km dichiarati sono reali e di avere una panoramica completa sul passato del veicolo. Una scelta semplice e veloce per evitare brutte sorprese e fare un acquisto consapevole.

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