Esame della patente nel 2026: le principali novità

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L’esame per ottenere la patente in Italia subirà cambiamenti significativi all’insegna della sicurezza stradale. Queste modifiche derivano da un nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina le esercitazioni di guida e che punta a rendere più rigoroso e formativo l’iter per diventare automobilista. Andiamo a scoprire cosa cambierà. 👇

Prima guida con istruttore professionista

Una novità importante riguarda la fase iniziale della preparazione pratica: tutte le prime esercitazioni devono essere svolte con un istruttore abilitato, e non con un accompagnatore familiare o amico. Questo cambio punta a garantire una formazione di base più solida prima di mettersi al volante con altri accompagnatori.

Nuovi orari per la guida notturna

Viene rivista anche la disciplina delle ore di guida in condizioni di scarsa visibilità: le esercitazioni notturne saranno possibili solo dopo le 20:00 o mezz’ora dopo il tramonto, e fino alle 6:45 o mezz’ora prima dell’alba. L’obiettivo è fissare parametri più realistici e sicuri per questa parte della formazione.

Aumento delle ore di formazione pratica

Il monte ore obbligatorio della guida pratica passa da 6 a 8 ore complessive suddivise in : guida urbana extraurbana, autostrada e notturna (1 ora).

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Formato targa non valido. Es: AA123BB o AA12345

Valorizzazione di contesti di guida diversi

La riforma intende dare maggior peso alle ore di formazione su strade urbane, extraurbane e autostrade, così da assicurare un’esperienza più ampia e realistica del traffico. Al contrario, la quota di guida notturna viene ridotta a un’ora rispetto al passato.

Certificazione digitale delle guide

Infine, si prevede l’introduzione di una certificazione digitale delle guide svolte tramite sistemi gestiti dalla Motorizzazione Civile. Questo strumento dovrebbe permettere un controllo più efficace delle ore effettuate e snellire le procedure burocratiche, oltre a rendere trasparente lo storico di chi si prepara all’esame.

Tempistica di attuazione

Le nuove regole non sono immediatamente operative: resta necessario un decreto attuativo del Ministero dei Trasporti, con la creazione di adeguate piattaforme tecniche gestite dalla Motorizzazione Civile. L’entrata in vigore avverrà dopo l’emanazione dei decreti attuativi e potrebbe avvenire entro la primavera del 2026.

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In sintesi

L’esame della patente sta diventando un processo più strutturato, con maggiore responsabilizzazione del candidato e valorizzazione del ruolo delle autoscuole, puntando su esperienza pratica, tecnologie moderne e controlli digitali.

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