La CAI – il celebre “modulo blu” – è lo strumento che permette di fotografare in modo univoco la dinamica di un sinistro e di avviare il risarcimento nel minor tempo possibile. Compilarla correttamente riduce i margini d’errore, accelera l’offerta di indennizzo (30 giorni invece dei 60 previsti in assenza di CAI) e limita il rischio di contenzioso.
📢 Spoiler 2025: dal 1 luglio 2025 il modulo diventa anche digitale: le compagnie dovranno mettere a disposizione una web-app che ha pieno valore legale e guida l’utente passo-passo. Il cartaceo resiste ancora in parallelo sino al 2026, ma viaggiare con l’app installata sullo smartphone sarà presto la regola.
Ma prima di tutto, cos’è la CAI ?
CAI significa Constatazione Amichevole di Incidente ed è un modulo diviso in due colonne (Veicolo A e Veicolo B) da compilare congiuntamente quando i conducenti sono d’accordo sulla dinamica. In caso di disaccordo o di più di due veicoli occorreranno moduli aggiuntivi o l’intervento delle Forze dell’Ordine. Nasce nel 1996 come CID (Convenzione Indennizzo Diretto); oggi i due acronimi vengono usati come sinonimi.
Compilarla “a quattro mani” consente a ciascun conducente di rivolgersi direttamente alla propria compagnia per il risarcimento (procedura di indennizzo diretto), un vantaggio enorme in termini di tempi e burocrazia.
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Cosa fare in caso di incidente con CAI in 6 step👇
⚠️ Mettersi in sicurezza
- Luci d’emergenza, giubbotto ad alta visibilità e triangolo.
- Presta soccorso a eventuali feriti (art. 189 CdS).
🤳 Raccogliere le prove
- Foto (danni, targa, segnaletica, carreggiata).
- Contatti di eventuali testimoni.
👨🏼 Confronto con l’altro conducente
- Verificare disponibilità alla compilazione congiunta.
- Se l’accordo manca, chiamare Polizia/Carabinieri e procedere con verbale.
📝 Compilare la CAI
- Una sola copia per entrambi (o via app).
- Controllate i dati reciproci prima di firmare.
✉️ Inviare la denuncia
- Entro 3 giorni all’assicurazione (via app, PEC, raccomandata o agenzia). Il termine è fissato dal Codice delle Assicurazioni Private
- Conservate foto e copia del modulo.
💶 Attendere l’offerta di risarcimento
- Con CAI firmata da entrambi, la compagnia ha 30 giorni per formulare l’offerta; il pagamento segue entro 15 giorni dall’accettazione.
- In caso di CAI digitale, l’invio è immediato e i termini decorrono istantaneamente.
📝 Come si compila la Constatazione amichevole
| Sezione | Cosa inserire | Tip pratico |
| 1–5 Dati generali | data, ora, luogo, eventuali feriti o danni a cose, testimoni | Scatta subito foto geolocalizzate: con la CAI digitale si caricano in automatico |
| 6–9 Veicolo & assicurazione | dati assicurato, veicolo, compagnia, conducente | Tenete a portata di mano libretto e certificato di polizza |
| 10 Punto d’urto iniziale | freccia sulla sagoma del veicolo | Usate tratto deciso; niente scarabocchi |
| 11 Danni visibili | elenco conciso (es. “paraurti ant. dx”) | Prima foto, poi parole |
| 12 Circostanze | barrate le 17 caselle che descrivono la manovra | Evitate di barrare la stessa casella su entrambe le colonne se non è vero! |
| 13 Mini-disegno | schizzo con carreggiata, direzioni e segnali | Non serve il Caravaggio: bastano frecce e rettangoli |
| 14 Osservazioni | note aggiuntive, meteo, traffico, ecc. | Se c’è la pioggia scrivilo: aiuta la perizia |
| 15 Firme | entrambi i conducenti | Senza firme la CAI vale zero |
In sintesi
Portare con sé (o nel cloud) un CAI è importante per sapere esattamente cosa fare nei minuti successivi per la sicurezza delle persone, la velocità di risarcimento ed evitare le seccature legali.
Informarsi prima è l’unico modo furbo (e pratico 😉) per trasformare un imprevisto in una pratica da archiviare in fretta.